Tutti sanno che Suntex è specializzata nella produzione di tessuti ignifughi rivestiti in fibra di vetro. Lavorare in questo settore richiede educare gli altri sulla fibra di vetro. Oggi spieghiamo in dettaglio la sensazione di ritrovarsi accidentalmente tra le mani delle schegge di fibra di vetro, come gestirle e le misure preventive!
Essere punzecchiati dalla fibra di vetro è molto scomodo. Al contatto si ha la sensazione di una puntura acuta causata da una scheggia o da un pezzo di vetro rotto. Le fibre si rompono facilmente, lasciando piccoli frammenti incastonati nella pelle e il movimento delle dita provoca dolore continuo. La fibra di vetro può anche irritare la pelle, provocando reazioni allergiche come arrossamento, eruzioni cutanee e prurito. Inoltre, le fibre sono estremamente sottili e difficili da vedere ad occhio nudo, il che le rende difficili da individuare e aumenta il disagio psicologico.
Quindi, cosa dovresti fare se vieni punto?
Interrompere immediatamente il contatto. Evitare di strofinarsi gli occhi o di toccare altre parti del corpo per evitare il trasferimento delle fibre.
Non comprimere direttamente l'area, poiché ciò potrebbe spingere le fibre più in profondità e rendere più difficile la rimozione.
Utilizzare metodi di rimozione precisi: esaminare l'area sotto una luce intensa con una lente d'ingrandimento, applicare delicatamente un nastro adesivo largo sull'area interessata per sollevare le fibre poco profonde e utilizzare pinzette sterilizzate a punta fine per rimuovere con attenzione quelle più profonde lungo la direzione di ingresso, evitando rotture.
Pulizia e sollievo: sciacquare con acqua corrente fredda e sapone neutro (evitare l'acqua calda). In caso di prurito persistente, immergere in una soluzione di bicarbonato di sodio.
Cure successive: dopo la rimozione, applicare una pomata antibiotica per prevenire l'infezione. In caso di arrossamento e gonfiore gravi, utilizzare una crema all'idrocortisone per un breve periodo per ridurre l'infiammazione e il prurito.
Rivolgersi immediatamente al medico se le fibre sono incastrate troppo in profondità, se sono presenti eruzioni cutanee diffuse, formazione di pus, dolore intenso o se si sospetta che le fibre siano entrate negli occhi.
Come puoi proteggerti a lungo termine e rimanere cauto?
Indossare indumenti protettivi: utilizzare guanti resistenti al taglio (i normali guanti di cotone non sono sufficienti), indossare occhiali di sicurezza per evitare che le fibre entrino negli occhi e indossare abiti da lavoro a maniche lunghe con superfici lisce e polsini stretti per ridurre al minimo l'adesione delle fibre.
Gestire l'ambiente: garantire una ventilazione adeguata, ma evitare di dirigere i ventilatori direttamente verso l'area di lavoro; coprire i piani di lavoro con teli di plastica usa e getta; e designare un'area di lavoro separata per prevenire la contaminazione degli spazi abitativi.
Elementi essenziali per la pulizia: dopo il lavoro, utilizzare del nastro adesivo per rimuovere le fibre dagli indumenti prima di togliere gli indumenti protettivi; lavare separatamente gli indumenti da lavoro; pulire il pavimento con un aspirapolvere con filtro HEPA invece che con una scopa.
Preparazione alle emergenze: tenere a portata di mano pinzette, lente d'ingrandimento, nastro adesivo e detergenti delicati nell'area di lavoro.
Evita di credere nei "rimedi casalinghi" come l'applicazione di miele o farina, poiché potrebbero aumentare il rischio di infezione. I frammenti di fibra di vetro rappresentano un rischio significativo per bambini e animali domestici, quindi isolare rigorosamente l'area di lavoro. La manipolazione impropria delle schegge di fibra di vetro può causare un disagio prolungato. La prevenzione è sempre più importante che affrontare le conseguenze. Per coloro che lavorano frequentemente con tali materiali, è consigliabile standardizzare le procedure protettive e ispezionare regolarmente l'usura degli strumenti.

